Posizioni per dormire bene la notte?

Posizioni per dormire bene

Quali sono le migliori posizioni per dormire bene?

Nel precedente Articolo abbiamo dato dei consigli per aiutarvi nella scelta del vostro nuovo materasso, in particolare abbiamo ribadito come sia fondamentale scegliere il materasso in base alle proprie esigenze. Parlando con i tanti utenti che entrano nei nostri negozi però, ci accorgiamo sempre più spesso,che hanno difficoltà a mettere a fuoco le proprie esigenze di riposo, pertanto abbiamo deciso di spiegare meglio quali sono le necessità soggettive da tenere presente per non sbagliare la scelta del nuovo materasso. Molti, ad esempio, danno pochissima importanza alla posizione utilizzata per riposare:eppure il nostro modo di sistemarci a letto è determinante nella scelta del materasso, in questo articolo parleremo appunto delle posizioni per dormire bene e di come la scelta del materasso possa influenzarle.

La posizione che assumiamo durante il sonno,può determinare un’alterazione delle curvature naturali della colonna vertebrale trasformando quello che dovrebbe essere il nostro momento di relax e recupero, in una tortura che a lungo andare logora anche la nostra efficienza fisica e la salute.

Pertanto adottare delle posizioni per dormire bene è fondamentale tanto quanto avere un materasso di qualità anzi, il materasso di qualità va scelto tenendo conto delle posizioni che siamo soliti assumere durante il sonno e può contribuire in maniera decisiva a ristabilire un postura corretta durante il riposo e magari aiutarci a non assumere le posizioni più deleterie per la nostra schiena.

Ma quali sono le posizioni per dormire bene e assicurarsi un sano e corretto riposo?

Per comprendere al meglio vantaggi e svantaggi dovuti dalla posizione che assumiamo dormendo, occorre ricordare che la nostra colonna vertebrale, osservata di profilo, evidenzia due tipi di curve,le lordosi e le cifosi:è di fondamentale importanza che queste curve siano rispettate durante il riposo,cioè bisogna evitare di accentuarle o appiattirle. Le posizioni più frequentemente utilizzate per dormire sono tre: la prona a pancia in giù, la supina sulla schiena, e la laterale su di un fianco, ognuna comporta uno scarico della massa corporea sul materasso e una posizione della colonna diversa dall’altra. Inoltre aldilà del discorso strettamente posturale, anche la respirazione e la compressione degli organi interni posso subire importanti alterazioni in base alla postura assunta durante il sonno. Detto ciò analizziamo brevemente le tre posizioni più comuni e capiamo come interagiscono col nostro copro durante il riposo.

Dormendo in posizione prona, la lordosi lombare tenderà ad accentuarsi,poiché il peso del corpo tenderà a far scendere di più il materasso, questo effetto aumenta con materassi poco sostenuti. Inoltre in questa posizione anche la respirazione è più difficoltosa e, dovendo mantenere la testa girata da un lato, avremo una rotazione delle vertebre cervicali e un tensione della muscolatura di collo e spalle. Già da questa breve analisi, si capisce che dormire a pancia sotto non è una delle posizioni più felici, anche scegliere il materasso diventa più complicato perché i fattori da considerare sono tanti e trovare il giusto compromesso tra sostegno e comfort non sempre è facile,in linea di massima conviene scegliere prodotti che pur sostenendo adeguatamente il nostro peso,risultino comunque confortevoli soprattutto per il torace,come al solito l’esperienza e la preparazione di un bravo consulente è sicuramente determinate per aiutarvi nella scelta giusta. Inoltre per chi dorme a pancia in giù,la valutazione attenta e la corretta scelta del materasso può aiutare a cambiare abitudine,favorendo il passaggio ad una posizione più comoda e corretta come ad esempio quella laterale.

Dormire supini è una delle più adeguate posizioni per dormire bene, comporta sicuramente meno problematiche,la nostra massa corporea sarà ben distribuita su una superficie d’appoggio ampia e le curvature della nostra colonna vertebrale potranno essere correttamente accolte a patto sempre di utilizzare un materasso adeguato e di qualità che non risulti troppo cedevole soprattutto nei punti dove il peso è più concentrato,come la zona del tronco . Dormendo sul materasso giusto, in questa posizione, la muscolatura potrà decontrarsi al meglio agevolata dal corretto posizionamento delle vertebre durante il sonno. Ovviamente,dovremo anche in questo caso accertarci che il sistema letto sia correttamente bilanciato, evitando di eccedere o difettare di sostegno soprattutto nella zona lombare, vanificando così tutti i possibili vantaggi. Ancora una volta un esperto che ci segua e ci guidi alla scelta del giusto materasso e conseguente abbinamento con rete e un guanciale adatto è fondamentale per non perdere quelli che possono essere i
vantaggi di dormire in posizione supina. Quando si dorme sulla schiena bisogna scegliere attentamente anche il cuscino in modo da sostenere correttamente le vertebre cervicali ed evitare così fastidiosi problemi, dormire senza guanciale non è mai consigliabile,altezza e consistenza del guanciale andranno valutate caso per caso,cercando di evitare un errore molto comune cioè quello di utilizzare un cuscino eccessivamente alto che, in questa posizione, potrebbe stressare oltremodo muscolatura del collo e vertebre cervicali. La posizione sdraiata è anche quella che aiuta più di tutte a regolarizzare il ritmo del respiro e quindi ideale per chi ha problemi respiratori, magari in questo caso il sistema letto potrebbe essere completato con una rete con movimento che consenta di sollevare di qualche grado il busto in modo da aiutare ancora di più la respirazione.

La posizione laterale,infine, è statisticamente quella più utilizzata. Questo modo di dormire è , forse, il più naturale e spontaneo che esista,basti pensare che è la posizione che assumiamo nel ventre materno ancora prima di nascere, forse anche per questo aiuta molto a rilassarsi e a prendere sonno più facilmente. Risulta particolarmente comoda poiché le curvature della colonna vertebrale non vengono alterate grazie anche alla flessione delle articolazioni delle gambe, questo ovviamente sempre a patto di utilizzare un sistema letto corretto, capace di accogliere adeguatamente la zona delle spalle e quella del bacino,stando ben attenti a dosare sostegno e comfort. Mettendoci di lato, disporremo su una superficie minore il peso del tronco e del bacino, per questo la capacità di sostegno del materasso dovrà essere sufficiente a non farci sprofondare ma,allo stesso tempo, dovrà regalarci un ottimo comfort con una pressione minima su bacino e spalla:insomma anche se la posizione è sicuramente tra le più corrette,sbagliare materasso può voler dire riposare male lo stesso,girandosi e rigirandosi nel letto senza trovare mai un vero ristoro. Anche in questo caso un buon guanciale aiuta ad ottimizzare la postura delle cervicali,nella scelta sarà fondamentale tenere presente la larghezza delle spalle e la capacità di accoglienza del materasso nella zona omerale. Chiaramente questa posizione non è esente da criticità, bisogna infatti ,quando si dorme di lato, stare attenti alle torsioni eccessive del tronco,in questo un materasso inadeguato può incidere tanto,costringendoci a ruotare di più il busto con conseguenze molto deleterie per la colonna e per il nostro riposo. Come detto,nonostante questa posizione abbia molti vantaggi,scegliere il materasso per chi dorme di lato non sempre è facilissimo, visto che corporatura,peso e le forme di spalla e bacino variano da persona a persona,pertanto non ci stancheremo mai di consigliarvi di affidarvi ad un consulente preparato che vi aiuti ad ottenere il massimo delle prestazioni possibili, valutando insieme a voi vantaggi e svantaggi delle varie soluzioni proposte.

Quindi in conclusione quali sono le posizioni per dormire bene?

Non esiste una risposta in assoluto, abbiamo visto brevemente come alcuni modi di riposare siano migliori di altri ma, per far si che si verifichi l’equilibrio tra sostegno e comfort capace di garantirci una corretta postura un buon rilassamento muscolare e quindi un corretto riposo, rimane fondamentale scegliere un materasso di qualità assolutamente adeguato alle nostre abitudini. E’ doveroso chiarire che vanno scelti con criterio i materiali del materasso poiché questi possono aiutare a mantenere le posizioni per dormire bene più a lungo senza far insorgere la necessità di girarci continuamente.

Elasticità comfort e sostegno infatti, variano a seconda delle tecnologie utilizzate per la realizzazione del nostro materasso,conoscere il funzionamento dei materiali che utilizzeremo nel nostro sistema letto è pertanto fondamentale. Per questo noi di Pecoraro materassi, oltre a personalizzare le nostre proposte valutando attentamente le abitudini e le esigenze del cliente, siamo alla costante ricerca di aziende in grado di fornire a chi vuole riposare correttamente tutte le possibili soluzioni e non è un caso se da anni ormai anticipiamo tendenze e proponiamo per primi nuove tecnologie e materiali innovativi selezionandoli scrupolosamente tra i migliori che il mercato mondiale offre.

Concludendo abbiamo visto come il modo di stendersi nel letto è una di quelle “esigenze soggettive” a cui facciamo sempre riferimento nei nostri suggerimenti e anche se non esiste la posizione per dormire migliore in assoluto, è fondamentale tenere presente in che posizione dormiamo quando ci apprestiamo a scegliere il nuovo materasso.

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